La Bandiera di segnalazione

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Iniziano ad allungarsi le giornate, le temperature si alzano e noi, il popolo degli apneisti, iniziamo a sentire il richiamo del mare. E’ un appuntamento fisso e, anche se durante l’inverno ci siamo allenati in piscine più o meno profonde, alla fine il nostro pensiero torna sempre a lui, al nostro mondo sommerso, al suo colore blu, al sapore di sale, il luogo dove ritroviamo noi stessi: il mare.

mare

Attenzione però, con l’inizio della stagione marina dovremmo tornare a fare i conti con loro, i nostri potenziali nemici: i diportisti indisciplinati o della domenica cui interessa scorrazzare sulla superficie del mare incuranti di quello che accade o di chi sta sott’acqua.

Cosa fare quindi? Bastano poche semplici regole che devono essere rispettate da tutti, noi apneisti, i pescatori o i nostri cugini “bombolari” e i diportisti.

Quando andiamo in mare per fare qualche tuffo in costante, un battuta di pesca o una semplice sommozzata portiamoci sempre una Boa di Segnalazione. Forse pochi lo sanno ma questa non è solo una regola di buonsenso, ma nel nostro paese,  come in molti altri stati in tutto il mondo, è un obbligo di  legge.

Il DPR n° 1639 del 2 ottobre 1968 “Regolamento per l’esecuzione della Legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima“, all’articolo 130 prevede che “Il subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri; se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere messa issata sul mezzo nautico. Il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o del galleggiante portante la bandiera di segnalazione”.

Bandiera di segnalazione - Italia
Bandiera segnalazione – Valida in Italia

Le sanzioni cui si può andare incontro sono considerevoli, sia per il subacqueo sia per il diportista, e possono arrivare fino a 1033 Euro. Capito?

Quest’anno Omer, nota azienda italiana per la produzione di materiale per la subacquea, ha voluto aderire alla annuale campagna di informazione pubblicando una pagina sulla rivista ufficiale della Guarda Costiera che potete leggere qui.

Se organizziamo le uscite o le ferie estive all’estero, assicuriamoci sempre di quale sia la legislazione in vigore. In altri paesi, infatti, la nostra bandiera segna sub potrebbe non essere valida e quindi potremmo essere soggetti a sanzioni in quanto viene riconosciuta unicamente la Bandiera di segnalazione ALFA.

Bandiera di segnalazione Alfa
Bandiera segnalazione ALFA – Valida  all’Estero

Ora che abbiamo la nostra bandiera segna sub vediamo quali sono le semplici regole da seguire

  1. Mai uscire in mare senza una bandiera di segnalazione
  2. La bandiera segna sub può essere fissata su una boa (in questo caso usiamo un pedagno per fissare la boa) o su un’imbarcazione
  3. Assicuriamoci che la bandiera sia ben visibile da tutte le direzioni
  4. Non allontanarsi troppo dalla boa/imbarcazione e riemergere entro i 50 metri dalla boa.
  5. Durante la risalita controllatevi attorno e prestate la massima attenzione

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In commercio se ne trovano tante ai prezzi più disparati e optare per avere le due bandiere potrebbe essere un ottima idea.

Buon Blu!!

 

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