5 REGOLE BASE

5 Regole base per un’apnea sicura

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Ci siamo, sta per iniziare la bella stagione e la voglia di mare si fa sentire. Prima però di farsi prendere dalla foga è meglio riprendere alcune regole base. In questo post vi proponiamo  5 regole da fare e NON fare da tenere a mente per fare tuffi in apnea in modo sicuro e divertente.

Boa

Ogni volta che pianificate un uscita in mare, ricordatevi di portare con voi la boa segna Sub. Abbiamo già scritto sull’importanza e obbligatorietà di avere sempre con se la boa di segnalazione Sub (La bandiera di segnalazione). Serve per la vostra sicurezza, per rendere visibile a chi è in superficie il punto in cui state facendo le vostre immersioni. È anche un utile punto di appoggio per recuperare fiato ed energia tra un tuffo ed un altro. Quello che serve quindi è
  • boa
  • la bandiera segna sub (sinceratevi di quale bandiera è prevista, quella rossa con riga bianca diagonale o la bandiera alfa)
  • un cavo guida
  • un piccolo pedagno.

Una volta trovato il punto che vi interessa, prima di iniziare, pedagnate la boa in modo il vento o la correnti non la sposti. Potete cosi sfruttare il cavo come guida per i vostri tuffi.

La boa di segnalazione

Sistema di coppia

Mai andare in mare da soli, MAI. Indipendentemente da quanto tempo volete passare in mare, mai da soli, ma sempre con un compagno di immersione. ATTENZIONE, non basta solo un amico a farvi compagnia ma deve essere anche lui un buon apneista al vostro stesso livello. Entrambi dovete garantire di poter scendere alla quota stabilita nel caso dovessero sorgere dei problemi. Il compagno non vi seguirà in tutto il tuffo, starà in superficie attaccato al cavo a controllarvi. Buona norma è quella di segnalare al proprio compagno che tipo di tuffo volete fare, se farete qualche pausa sul fondo. Ricordatevi di segnalare al vostro compagno l’inizio della risalita, solitamente con un paio di strattoni sul cavo. In questo modo chi vi assiste potrà iniziare il suo tuffo per venirvi a recuperare e fare insieme, l’uno di fronte all’altro, l’ultima parte della risalita, quella più a rischio.
Una volta riemersi, il compagno vi controllerà nella fase di recupero e vi chiederà l’OK a cui dovrete rispondere in modo da garantire che tutto sia a posto.
Sistema di coppia

Bere

Durante e dopo i tuffi, ricordatevi di bere tanto…anche se non avete sete. Per effetto del BloodShift, il nostro corpo come risposta deve espellere molti liquidi. Non vi siete mai accorti che quando siete in mare fate un sacco di pipi? In realtà non è urina ma è solo acqua. Questo meccanismo di difesa, inibisce la sensazione di sete ma per evitare di disidratavi vi dovete sforzare di bere. Evitate acque oligominerali, cioè povere di sali. Va bevuta acqua minerale. Attenzione, non confondete l’acqua minerale con l’acqua gasata, sono cose differenti. Se l’uscita o l’attività è molto impegnativa potrebbe essere utile per reintegrare, bere qualche bevanda ricca di sali. Da evitare bevande gasate ed energetiche.

Ricordatevi di bere

Mangiare Troppo

Regola d’oro, non andate mai in mare a digiuno. Questo non vuol dire però che potete fare colazioni o spuntini regali tra una sessione e l’altra. Dovete trovare il giusto equilibrio per mangiare poco ma che vi fornisca molta energia. L’apneaista è un grande lavoratore e le energie impiegate in una giornata di tuffi è molta. Durante il giorno evitate quindi cibi troppo grassi, creme, bevande gassate o acide (succhi di frutta) per preferire invece cibi velocemente digeribili e ricchi di energia. Alla sera invece è necessario reintergrare per avere le energie per il giorno dopo, quindi l’ideale sarebbe una bella porzione di proteine.

Boccaglio in bocca

Capita spesso di vedere apneisti in mare che si immergono con il boccaglio in bocca. Questa è una brutta abitudine che si deve abbandonare. Il boccaglio non va tenuto nel cinghiolo della maschera ma deve essere libero. Nel tuffo le opzioni sono due: o si lascia il boccaglio in superficie chiedendo al compagno di recuperarlo o lo si porta giu con noi. In quest’ultimo caso la cosa più semplice è quello tenerlo in mano.  In alternativa lo si può mettere in cintura.
Se tenete lo snorkel legato al cinghiolo durante la discesa o risalita questo vi causerà più attrito, vibrazioni e bolle in fase di discesa e risalita. In particolare se fate una risalita rapida vi potrebbe spostare la maschera.
Perchè il boccaglio non va tenuto in bocca durante il tuffo? Per i seguenti motivi:
  1. Quando si riemerge la bocca è già libera di respirare. Nell’altro caso quando arriviamo in superficie, prima di iniziare a respirare dobbiamo svuotarlo con un atto espiratorio forzato che potrebbe essere fatale se già siamo affaticati.
  2. Nel caso di BlackOut la bocca si irrigidisce nel cosiddetto “Trisma Mandibolare”, il soccorritore non riesce più a liberarlo andando quindi a mettere a rischio la sicurezza dell’infortunato.
  3. Se si tiene il boccaglio in bocca la via per l’acqua rimane aperta.
Queste sono le 5 regole da fare e NON fare da tenere a mente prima di entrare in acqua.
Buon blu e fate apnea in modo sicuro!

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